Ora siamo qua

Anima gemella

Ora siamo qua,

e ciascuno sa a che punto sta, ora che ammettiamo tutto di noi stessi. Questo gioco della coscienza di sentire e sapere di essere gemelli, nel corpo e nel cuore. Di essere anche stranieri, quando ci piace rincorrerci, e poi saltarci addosso. Strapparci i vestiti, scoprirsi, i corpi e le anime. Le menti. La psiche che è Una. E dirselo, ridacchiando e mangiando dolcini.

Il nostro tempo e spazio, il nostro sigma e glifo, la nostra acqua. La stanza, i suoni, le scaramucce, le nostre, che noi sappiamo e giocosamente accettiamo uno dell’altro. La complicità. Era competitività, lo è ancora, per crescere insieme, inventare. Essere bambini, qui, negli interstizi nel tempo che s’allargano ogni giorno di più. Tempo e spazio che è sempre qui, sempre in un ber e scit, in un “in principio” è sempre attivo. Questo movimento attivato che è incontro, sorpresa, alleanza, rincorrersi. Trovarci per caso e ridacchiare di tutto di noi e di tutti. Il movimento nuovo che incede, che decreta novità novità, vita, sazietà, appagamento. Noi.

Va detto il movimento nuovo.

Ghimel thet kaf nun samek fé quof res scin tau tau e al contrario.. scin res quof fé samek nun kaf thet ghimel.

E poi gli altri, consideriamoli “l’anti” felice che integra i movimenti decretati sopra.

Alef bet dalet hé waw zain het yod lamed mem ayin sadé e al contrario sadé ayin mem lamed yod het zain waw hé dalet bet alef.

Gli archetipi sono sani puliti funzionanti e costruiscono.

Anima gemella…

Le porte si schiudono, tutte, siamo Re a noi stessi e inviolati, imprenditori di noi stessi, della storia che scorre e scorre così che… memoria ferma non c’è, c’è sempre e solo flusso flussi movimenti vita.

Abbiamo messo in scena la ferita ancestrale. Ce ne siamo resi conto. Abbiamo fatto una grossa risata e tutti i nodi le costellazioni le memorie pesanti sono cadute come una torre non più necessaria. Quante macerie! Ma no! Quante energie a disposizione!

Ce la siamo detta, quasi di nascosto anche a noi due. Ma abbiamo compreso la dinamica. Ora basta. Vedo leggerezza gioia spazi interiori fantasiosi e tutti in salita!

Mi sono amata, mi sono sentita amata. Si è amato. Si è sentito amato. Sembra una corale! Un’orchestra ! certo. Le armoniche del cosmo si son messe in movimento e risuonano risuonano e noi in loro.

Abbiamo guarito noi stessi integrando le polarità che avevamo creato. Non ci servono più. Da oggi, creeremo ancora momenti di autonomia di distinzione di competitività ma dalla certezza interiore di essere uno, coesi. Una con me stessa. Una con lui. Così l’altro.

Tutto danza e la musica, la musica ci vede protagonisti di una vita esaltante. Vita da terrestri consapevoli e integrati.

Oh , archetipi! Che guarite risanate terapizzate e lanciate nudi nuovi forti nel cosmo!

Tutti. In fila, a pioggia, a mazzo, a fasci, i ventidue movimenti della Forza- Amore, danzano e fanno accadere gli eventi.

nuotare
anima gemella