Magia – Sto in un mondo altro

Magia

Sto in un mondo “altro”

Magia

 

… Sto dicendo, inoltre, ma non solo io, anzi l’han detto in tanti prima di me, che tutto è dentro di noi, non fuori. Che il mondo esterno è solo ciò che noi, di volta in volta, proiettiamo fuori in questo spazio libero che ci creiamo per far ricadere le nostre creazioni. Credimi, è avvincente procedere, è tutto nuovo questo esplorare Psiche e noi stessi così, ovvero, mi sto muovendo in base a ciò che io sperimento, non sto attingendo ad altri autori o tradizioni.

Mi son detta che io – tu – noi siamo in grado di badare a noi stessi, a noi terrestri, e che possiamo esplorare e prendere atto di ciò che siamo e di che apparato abbiamo bisogno per muoverci nel viaggio. Come dico in altro passaggio, “ter-re-stre” non significa colui che abita la Terra rotonda, che gira, che fa parte di un sistema, ecc “terrestre” è semplicemente una dimensione. Proiettata fuori sia la dimensione che tutto ciò che vi appartiene. Sta tutto dentro di noi. Meglio, ciascuno può dire solo:

Sta tutto dentro di me.

Non mi dilungo oltre su questo e su come si sta impostando il contenuto del mio messaggio. Cos’è. Sono sicura che incontrerò altri sul cammino, magari nuovi, diversi da quelli di prima dato la virata che sto dando ai miei contenuti. Va benissimo così. Anzi, ti dirò, che su questo fatto non c’è proprio parola da aggiungere: o si è o non si è. Punto.

Per cui, vado più veloce, fatta la puntualizzazione.

Torno alla domanda fatta in Vittoria:

  • Leggere chi ho di fronte per capire ciò che non mi dice. 

Così scrive Wilma:

  • “Ora si aprono i pensieri illimitati, viviamo di sensazioni, emozioni, sentire illimitati. Lui, che mi viene incontro, e varchiamo l’oltre ciò che siamo. Ce lo siamo detto che questo volevamo, un mondo “altro”. Oltre certezze e sicurezze, altrettanto stuzzichevole, esaltante, insieme ad amorevole. Solo una piccola, quasi inavvertibile ma categorica certezza: vibriamo.
  • E il profumo…
  • Lui non mi dice questo. Lui non fa parole, le fa dire a me. E quando legge le parole risuonano”.

Ogni logica è fuori.

da Vittoria, incontrare l’anima gemella attraverso gli archetipi.

Ho riportato qui questo piccolo pezzo di Vittoria per dire che noi del sito, spesso ci sentiamo su Felice. Siamo in pianeta Felice, e ci accadono strane cose. Ci sentiamo vivi un po’ qua e più spesso qua, ossia in Felice.

Come si vive in Felice? Il primo effetto è che per ogni fotogramma di mondo che viene davanti c’è il qui e ora al massimo. E appena il fotogramma cambia quello che c’era prima è sparito del tutto, dissolto. Non va in un archivio, una memoria. No. Si dissolve. Non mi ricordo quello che ho vissuto un attimo fa e non me ne importa nulla. Tanto, davanti io sono già in un nuovo attimo felice. Gli attimi felici sono continui, susseguenti, cosa vuoi che me ne importa di trattenere qui quelli che ho vissuto. Investire energia in archivi di cose astratte, mentali e mi perderei la forza dell’attimo presente che invece c’è, è vero, è vitale, fortissimo vivissimo e pure arrrapatissimo.

Vuoi mettere l’attimo presente?

Ecco, questo è stare in Felice.

Il resto ve lo racconto un’altra volta. Non c’è fretta. Non c’è ne prima né dopo, né passato né futuro, niente storia e date da imparare, né spiegazioni, polpettoni… uh uhu  Polpettone era il titolo del primo capitolo di Vittoria. Mi sa che Felice supera pure Vittoria. Oppure Vicky m’ha seguito in Felice e, lei, sa fare le magie. Oggi il mondo di Vicky è illimitato e l’orizzonte inimmaginabile per vastità, ci entriamo e lo scopriamo ogni giorno un po’ di più.

Ascolta.. Senti senti… Immagina immagina. Visualizza… fai come se... Tutto accade.

Uh, come si scrive strano qui in questo pianeta!

Sarà strano, ma almeno è leggero. E senza pretese filosoficheggianti o scientificheggianti.

 Voglio vivere, non essere una secchiona o una strizzacervello.

Buongiorno.

Alla prossimaaaa

Se c’è qualcuno che ha ancora voglia di legger cose seriose, indietro sul blog, ci sono un sacco di post.

Magia.