Il Terrestre – Ontogenesi

Terrestre

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Terrestre – Albero delle sephirot

Ontogenesi

Cogliere la forma di creazione che sono, che ciascuno é.

Fuori dalla storia. Nel qui e ora è la mia “genesi”.

Sono, comunque sono, sono”.

comunque sono è sinora mancato al mondo per accogliere la Creazione con le sue differenze identificative.

Comunque sono, affermazione necessaria per riconoscere ed integrare qualsiasi Parte di me e di ciò che nella Creazione, sono.

Passaggio necessario per uscire dal Vuoto.

Passaggio che immediatamente mi libera da me stessa: semplicemente mi nomino e mi affermo:

  • Io Sono, nel Tutto che Sono.

Il Vuoto lo colgo per ciò che realmente è: un Pieno di possibilità.

Samek – 15 – S – presso premo riempio

– F – P – 17 – espando divento illimitata nel sentire nell’accogliere nel pensare condividere giocare

Oggi divento nel decreto di me stessa “Io Sono” la fonte più forte di potenzialità e di forza. Potenza, gioia, felicità e leggerezza sono la mia forza, che da sempre sento presente nelle mie mani.

Qui è il punto d’eterno in cui, ciò che ora avverto, sono.  

Ho scelto di vivermi le cose, persone luoghi eventi, teatri teatrini scene e palcoscenici, sceneggiate, messe in scena, commedie, lazzi, frizzi e lazzi dalla gioia.

Da questa scelta decretata ri-nasco e oriento me stessa verso ciò in cui ri-suono bellezza, potenza, amorevolezza, dono, riconoscenza.

Le sephirot danzano:

Keter- Corona – Coscienza

Chokhmah – Saggezza – Anima

Binah – Comprensione – Spirito

Chesed – Benevolenza – Femminile

Ghevurah – Forza – Maschile

Tiferet – Bellezza – Cuore

Nezach – Vittoria – Inconscio

Hod – Splendore – Psiche

Yesod – Fondamento – Corpo

Malkuth – Regno della terra – Eros

Daat – Conoscenza – Cuore

Questo che accade è ciò che la Vita vuole essere, proprio e solo questo.

Adesso mi muovo spinta da una forza che non sente ragione, che mi porta su percorsi nuovi, diversi, sicuramente miei.

Qualcosa ha rotto gli argini, le regole di ieri non trattengono più l’agire.

Tutto mi attraversa e tutto si fa decisione e centratura, spinta che mi porta nella mia gioia.

Tutto avviene. Questo é.

  • Sono, comunque sono, Io sono.

Sento e ciò che sento… va bene.

La Forza prorompe, cos’è questa Forza? È la forza vitale, chiamata anche

eros, spirito.

È la forza della Vita. Come agisce? Lavora dentro di noi, prende respiro dentro, emerge dagli interstizi del nostro essere. Si fa largo dove una maglia del nostro mentale cede, dove, esaurito il pensare, l’agire, si gode il giorno e la notte. Dove ancora la Coscienza, la mia persona, vuole vivere nuovo, altro, oltre.

Tutta la bellezza dell’essere terrestre. Uno con il cosmo. 

Tutto traghetta verso il meglio, per essere ciò che sono.

Terrestre