I cavaliér

I cavaliér

I cavaliér copertina

Dedico questo libro a mio padre. Grazie a lui, e alla sua passione per la bachicoltura, nella mia infanzia ho avuto l’opportunità di conoscere questa meravigliosa tradizione e risorsa. Allevare il baco da seta e conoscerne tutte le fasi è lavorare con l’intelligenza sempre aperta verso la natura. Si impara il senso di responsabilità, il rispetto dei ritmi della natura, il valore della fatica, la passione per le attività che uniscono impegno, creatività e senso dell’imprenditoria. 

Nel mondo della mia infanzia si studiava e si lavorava, si affiancavano i genitori nelle mansioni di tutti i giorni con buona volontà, se non sempre con entusiasmo. Si respirava un tessuto di valori etici e sociali cui far riferimento che si mettevano in luce nel vissuto delle persone. 

A quel mondo di valori e intenti faccio riferimento nel raccontare la mia infanzia.

Questi Valori abbiamo rivisitato insieme ai ragazzi di scuola. Consideriamoli patrimonio di tutto il nostro Paese, consideriamoli obiettivi primari da raggiungere e consolidare.

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Prefazione 

Raccontare di sé per risvegliare il profumo dei prati, il sole che sale dietro i tigli della grande villa veneta, le corse, i giochi fin oltre il tramonto.

La quotidianità e gli eventi importanti, il lavoro, la tenacia, la religiosità semplice e costante.

Crescere in tanti: sorelle, compagni di giochi, vicini di casa attenti, silenziosi e presenti.

Condividere con la famiglia le attività e i progetti. Godersi la famiglia d’origine.

Dire, raccontando le piccole cose dell’infanzia, che i valori alla vita, al rispetto del sé e dell’altro, alla convivenza, alla sobrietà dell’esistenza sono ancor oggi istanze educative prioritarie e non abdicabili. La responsabilità, il senso critico, l’impegno, la realizzazione di sé passano per quella singolare rettitudine di coscienza che i genitori ci hanno insegnato con il loro essere e fare.

Le grandi aspettative su noi stessi vanno fondate sulla concretezza, sulla risposta agli impegni, il tutto alla luce della fiducia profonda nella vita, sulla stima di sé e degli altri; sul senso di realtà che ci porta a dire: “Ho imparato tante cose ma quelle che non so sono sempre di più”.

E ricominciare, ogni giorno, con fiducia e entusiasmo.

                                                                                          L’Autrice