Che palcoscenico! Che rappresentazione!

(nove estratti da Vittoria)

1 – Ri-creare il nostro strumento di creazione

2 – Resettiamo

3 – Mente 

4 – Inconscio

5 – Corpo

6 – Che palcoscenico! Che rappresentazione!

Stiamo sempre nel gioco anima gemella, ricordi lettore? È bello ora che c’è cascata davanti, vero?  Abbiamo conosciuto un po’ gli archetipi, un po’ questa scrittrice, siamo qui per concretezze, per ritorni in termini di vita da vivere gioiosa e appagante. Ci siamo.

Scelgo di vedere ciò che io scelgo. L’ho già detto più di una volta nel libro questo atteggiamento.

È una scelta, deliberata. So che hai compreso. La piccola mente vecchia a volte ancora ci prova. Ma siccome lo sappiamo, non le diamo il fianco. Io – tu – lei – stiamo nell’energia, nella vibrazione come se ciò che stiamo costruendo già è. Nota che se tempi e verbi non sono corrispondenti, so quello che scrivo. So che faccio un uso libero di tempi e modi dei verbi. Vivo l’adesso, non l’astrazione.

Bene. Mentre scrivevo questi pezzi: Psiche Mente Inconscio Corpo e Resettare, si presentavano altre istanze, altre parti di me. Le ho messe subito in parole, loro comunicano con me e io debbo semplicemente tradurre in parole scritte ciò che questo mondo interiore che si va delineando, mi trasmette e mi fa vivere. Sì, perché io sono la risultante di questo mondo. Ogni giorno di più tutto questo si presenta come un palcoscenico, e sempre nuovi personaggi si mettono in scena. A volte sanno già cosa dire di sè, altre volte preferiscono essere intervistati. Uscire a se stessi con delle tracce di domanda. Io assecondo questa grande recita, la messa in scena delle Parti di me re-inventate. Volute, pensate, scelte dalla massima versione della più espansiva e generosa visione di me. Oh, sì, e so inventare molto di più per far ricadere nel mio qui e ora ciò che desidero.

Da due giorni Anima e Spirito hanno voluto essere re-intronizzati. Io li avevo fatti fuori, sospesi, se ricordi. Basta andare al pezzo “Resettiamo” e trovi come e perché avevo messo in stand by Anima.

Sono parti astrali, non prettamente terrestri e io, di tutto ciò che non è dalla mia parte, sospetto.

In passato queste parti sono state la nostra grande insidia. Noi, terrestri, eravamo spostati dalla centratura, davamo più valore alla parte spirituale, animica, che a quella concreta di sentimenti, emozioni, corpo, cuore. Così ci avevano insegnato, anche ricattato, e ce l’avevano incartata bene la faccenda tanto che addirittura ci sentivamo in colpa quando sceglievamo di stare nel corpo, nella carne, nel terrestre. Beh, pare che cominciamo a renderci conto che la forza sta dalla parte nostra, non dell’astrale, animico, ecc. La forza sta nella dimensione terreste, umana. Noi abbiamo l’energia, basta svenderla. E, quando dico terrestre, sapete bene che non intendo la Terra rotonda, che ruota e rivoluziona ecc ecce ma semplicemente una dimensione. 

Vedi come passo in continuazione tra Anima gemella e Terrestre per indicare colui che sta accanto a me e che mi piace? Per questo: anima gemella è un target. Ci siamo abituati a indicare con questo nome il compagno, la compagna che intendiamo allineato/a a noi, ma da quando ho visto meglio l’insidia di enfatizzare anima e ciò che – non è carne – materia – sto bene attenta a riportare sempre qui, a terra, nel qui e ora ciò che vivo e ciò che ancora desidero. La forza, la mia almeno, deve stare qui.

Perchè insisto tanto, ultimamente, col dire non c’è sole fuori, non c’è sistema solare, galassie, centro della galassia, ecc., perché questo è l’impianto che abbiamo dentro e che ci tiene legati. Mantenere l’idea di un sistema fuori serve a mantenerci legati ad un sistema di potere, di controllo, di risucchiamento di energia. Questo è il punto. Qualcuno, probabilmente una stessa parte di noi, ha creato tutto il sistema così da agganciarci la nostra mente. Ripeto, ciò che ci sembra di vedere fuori, nel cosmo, lo vediamo perché questo abbiamo scelto di mettere in luce delle mille possibilità che stanno dentro di noi. D’altronde è una bella invenzione, una bella fantasia. Solo che poi l’abbiamo assunta a realtà e verità. Questo vale non solo per l’astronomia ma anche per gli altri aspetti della realtà, in ogni parte di cui abbiamo rappresentato un sistema a cui facciamo riferimento, là c’è la stretta della gabbia. Vedete, oggi mi rendo conto che scienze e scienziati, che han messo fuori dalla porta religioni e credenze, non le hanno però smontate dal loro sistema di creazione, né di ricezione. Quindi, scienza e scienziati… “noi crediamo solo a ciò che cade sotto i cinque sensi”… sono ancor più creduloni dei credenti. È dentro che abbiamo questi ganci della necessità di darci un punto, dei punti di riferimento esterni. Questi poi ci legano, noi ci leghiamo perché diamo loro la nostra attenzione, l’energia, il nostro potere. Lo scenario è vecchio e obsoleto, e la rappresentazione pure. Mi viene in mente il Globe Theatre di Londra. Shakespeare, per capirci, ecco noi dentro abbiamo un impianto così, datato. Bello, certamente avvincente, anche emozionante, dà sommovimenti all’anima assistere ad una rappresentazione shakespeariana nel suo teatro. Ma siamo andati anche avanti. Non mi dire che noi, dentro, quanto a consapevolezza delle nostre strutture di pensiero e di creazione, siamo in epoca elisabettiana!

Taglio Sciolgo Trasformo

ci metto tre dinamiche della forza, vediamo di smontare questo impianto, che sotto ci siamo noi, autentici. Ritrovare la nostra natura essenziale.

Torno a noi, Anima e Spirito evidentemente una funzione ce l’hanno davvero, e hanno bussato alla porta. Ovvero, si sono imposti! Hanno solo atteso che io portassi in scena Cuore e, approfittando della bontà di Cuore terrestre, hanno trovato come re-infilarsi nel sistema.

Li ho lasciati parlare, sono ammalianti sapete? Specie Anima, è seduttiva. Lei s’è presentata minacciando che: se io non la ri-legittimavo nel sistema, lei mi nascondeva Anima gemella. Anima è intrigante. Diciamo che a me questa parte è sempre piaciuta. Anima mi ama. In Anima mi amo. Qui io, Vittoria, sono prima di tutti e di tutto. In Lei ci amiamo, veniamo prima di tutti e di tutto. In Lei siamo intronizzati. Anima risuona per noi.

Tanti altri aspetti li lascio a voi raccontare, come vi vivete Anima.

Anima sa come intercettare, beccare, agganciare Anima gemella. Per cui, vediamo di non rischiare sulla mia Anima gemella Terrestre. Sul mio Cuore Gemello. Ok. Riconosciamo e legittimiamo Anima.

Così è andata, e più sotto troverete il modo seduttivo, intrigante con cui lei s’è posta. Importante che funzioni!

E confermi qui la mia Anima gemella!

7 – Terrestre

Dopo le prime sette, altre parti si sono presentate sulla scena, e ora sono qui, per integrare e rafforzare la funzionalità e l’efficaci del nostre strumento di creazione. Sentiamole, attiviamole, sono la nostra potenza, la nostra capacità di creare la nostra realtà, le situazioni della vita affinché diventi sempre più naturale, umana, vivibile gioiosamente e condivisibile nelle sue bellezze.

8 – Cuore – Anima – Spirito 

9 – L’Osservatore – Coscienza – Tempo