Anima gemella – Terre interne inesplorate

anima gemella Terre interne inesplorate.  – Mi chiedono:  Chi è o cos’è per te l’anima gemella? È colui che, come me, s’è stufato di ripetere le stesse cose, in tutti i campi: comunicazione, scambi, confronti, giochi, eros, passatempi, progetti e altro. Come me, vuole inoltrarsi su strade nuove. È la persona più semplice e al tempo stesso acuta e coerente che riesce ad incantare e sedurre me, che sto su Felice. Quindi io, che non mi lascio più prendere da >>> Continua …

Archetipi – Linguaggio magico, ovvero che crea

Archetipi Linguaggio magico, ovvero che crea Pianeta Felice dilaga dentro di me. Non più specchi ma creazioni. La scena è nuova, pulita, i personaggi chiedono di avere la loro parte. E le parti, le do io. Morfologicizzare il pensiero. Do forma organica, materiale al pensiero.   Linguaggio magico. Linguaggio organico. E’ parlare e le parole escono con la sostanza-corpo. Le parole sono costruite dagli archetipi, liberi di essere totalmente se stessi, perciò sono parole vere, sane, autentiche, che creano alef >>> Continua …

Sperimentare – Linguaggio organico

Sperimentare Linguaggio organico   La qualità dei pensieri – Pensieri organici. Quando lo scrivere è fare materia concreta, ossia consapevole E il leggere produce trasformazione Anche l’inviare telepaticamente il messaggio produce sommovimento attenzione e trasformazione. O essere la ricezione di messaggi che arrivano da dentro di noi. Le notti. Infestate da pensieri inutili. O assalite da pensieri. O innervate, irrorate, illuminate da pensieri di insegnamento, di spiegazione, esortazione. Sostegno, alleanza. Io, e l’altra parte di me, sorelle, gemelle, e complici. >>> Continua …

Energia e massa infiniti – Stare all’interno di sé

Energia e massa infiniti La donna e l’uomo che noi siamo – Stare all’interno di sé  Sono stata. Dentro me. Quindi avrei contraddetto quanto dico nell’archetipo Hé che è scorrere, fluire.  Mi sono fermata col fuori. Non ho guardato, non mi sono spostata, né sono intervenuta. Di più, non ho pensato più al fuori, a ciò che avrei potuto vedere fuori. Non mi interessava il fuori così come era fatto,  ho voluto trattenere la mia energia e usarla per penetrare >>> Continua …